A colloquio con...
Primum non nocere... poi sostituire?
Prendere i vantaggi dei biosimilari, contenendo i rischi è possibile? Come? Francesco Di Costanzo, della Commissione sui biosimilari del CIPOMO, avverte: "i farmaci biosimilari presentano ancora molti aspetti oscuri e controversi, è doverosa una certa attenzione". Ma indietro non si torna; secondo Luciana Pazzagli, della Società dei farmacisti ospedalieri (SIFO), è un bene che il clinico disponga anche del biosimilare, ma è esclusa la "sostituibilità in terapie già avviate, per garantire efficacia ed evitare rischi".
Temi
Oncologi e Farmacisti ospedalieri
Un rapporto di collaborazione o piuttosto di contrapposizione? Secondo Marco Venturini, Presidente eletto AIOM, tra i due professionisti c'è un obiettivo comune, il bene del paziente e in tale ottica la contrapposizione tra chi deve decidere la cura e chi tira al risparmio è solo apparente, in realtà inesistente. Sulla stessa linea converge Felice Musicco, che rileva la necessità di "trovare spazi di collaborazione attraverso gli strumenti del governo clinico".



